Megadeth – Countdown to Extinction


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Recensione

megadeth countdown to extinctionCountdown to Extinction esce il 14 luglio del 1992 ed è il quinto album dei Megadeth.
L’album in questione, esce dopo quel capolavoro di tecno/thrash, dal nome Rust in Peace, uscito due anni prima.
Fino a quel tempo i Megadeth, insieme a Metallica,Slayer, Testament e Anthrax, erano stati tra i pilastri dell scena Thrash Metal mondiale.
La scena musicale stava cambiando,soprattutto dopo l’ uscita di quel capolavoro che i Metallica (e i fans) hanno ribattezzato Black Album, uscito nel 1991.

I tempi delle pesanti bordate Thrash erano passati e gruppi come Testament, Annhilator e gli stessi Megadeth tentarono di adattare il loro sound alla scia del pluridecorato omonimo album dei Metallica.

Countdown to Extinction è un esempio dei tempi che cambiano e segna, per la band, un successo strepitoso. 

Skin O’ My Teeth inizia con una rullata, seguita poi da un pesante Riff. La canzone, veloce e grintosa quanto basta, inizia il disco nel migliore dei modi e mette subito in evidenza l’eccellente lavoro dei due chitarristi, Dave Mustaine (anche voce) e del fuoriclasse Marty Friedman. Sebbene la canzone sia piuttosto veloce l’album non sconfina mai nel Thrash Metal.
La seconda traccia è entrata nella storia grazie al cattivissimo riff di Symphony of Destruction. La canzone ottiene un’ enorme successo e diventa in pochissimo tempo un classico della band.
Architecture of Aggression, diretta e pesante, precede la più melodica Foreclosure of a Dream ennesimo successo dell’album. Qui l’ atmosfera si fa più pacata ma non per questo meno tesa. Un plauso particolare va alla prestazione del cantante/chitarrista Dave Mustaine che in questa canzone  ( e in tutto l’album Countdown to Extinction) raggiunge la piena maturità. La sua voce, infatti, risulta a suo agio sia in brani melodici, sia iin brani cattivi e pesanti.
E se parliamo di cattiveria come non citare Sweating Bullets, uno dei brani più belli dll’intero album. Qua Mustaine tira fuori gli artigli e, con il suo ghigno cattivo e nevrotico, trasforma la canzone in un vero e proprio capolavoro di rabbia e isteria. Da brividi la parte centrale.

In This Was My Life è ancora Mustaine il protagonista che ci regala un’ interpretazione intensa e sofferta.
In Countdown to Extinction, la canzone che da il titolo all’album, i Megadeth confermano la qualità del nuovo corso della band. La canzone ha tutte le carte in regola per diventare un classico della band ed è a tutti gli effetti uno dei brani più belli e intensi del lavoro.
High Speed Dirt, la traccia numero otto, è un ottima speed metal song, impreziosita dagli ottimi assoli dei due chitarristi.
I tempi rallentano in Psychotron, fredda meccanica e robotica.
La seguente Captive Honour inizia con un ottimo arpeggio, sorretto dall’interpretazione diabolica di Mustaine, per poi decollare in un ottimo Mid tempo.
Chiude l’album la nevrotica Ashes in Your Mouth, impreziosita da un ottimo lavoro solista e da efficaci parti ritmiche.
D’ obbligo un elogio alla spendida produzione ad opera della coppia Dave Mustaine /Max Norman.
Con questo lavoro, i Megadeth, dimostrano di essere gli unici a poter reggere il confronto(in quel periodo) con gli eterni rivali Metallica.
In definitiva Countdown to Extinction risulta essere un album eccezionale, che non teme lo scorrere del tempo.
Un Must

 

Tracce

1. Skin O’ My Teeth – 3:13
2. Symphony of Destruction – 4:02
3. Architecture of Aggression – 3:34
4. Foreclosure of a Dream – 4:17
5. Sweating Bullets – 5:03
6. This Was My Life – 3:42
7. Countdown to Extinction – 4:16
8. High Speed Dirt – 4:12
9. Psychotron – 4:42
10. Captive Honour – 4:14

 

Formazione

* Dave Mustaine – chitarra e voce
* Marty Friedman – chitarra
* Nick Menza – batteria
* David Ellefson – basso

 

Recensione album scritta da Simo


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