Ligabue – Sopravvissuti e Sopravviventi


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Recensione

ligabue sopravvissuti e sopravviventi

Sopravvissuti e sopravviventi, esce nel 1993 ed è il terzo album di inediti pubblicato dal rocker Ligabue.
In questo disco il cantante continua la collaborazione con il gruppo Clandestino, che continuerà anche nel successivo A che ora è la fine del mondo?, per poi interrompersi nei lavori seguenti.
Il lavoro in questione è stato soggetto di molte critiche e all’uscita  non godette del pieno supporto delle radio italiane.

Una delle peculiarità dell’album è senz’altro l’indurimento del sound, dove il cantante e la sua band toccano tranquillamente sonorità prettamente Hard Rock.
Un esempio ne sono la traccia di apertura Ancora in piedi, A.A.A. qualcuno cercasi, Dove fermano i treni e la durissima Lo zoo è qui.
Evidentemente molti fans del cantante (e soprattutto le radio), non hanno mai apprezzato il lato più duro del rocker.
Nell’album non mancano comunque brani entrati nella storia come I duri hanno due cuori, brano in parte parlato (sullo stesso stile di Bambolina e barracuda canzone inclusa nel primo album del Rocker) dove Ligabue racconta squarci di vita del personaggio Veleno.

Paradossalmente il lavoro più duro del nostro brilla maggiormente nei brani più melodici e intimisti.
Da segnalare infatti Ho messo via, singolo trainante dell’album, La ballerina del carillon, la stupenda Walter il mago e la bellissima Quando tocca a te. é infatti in questi brani che il musicista e la sua band danno il meglio di se esprimendosi ai massimi livelli.
Altra canzone degna di menzione è sicuramente Piccola città eterna, dove un’ottima base di rock melodico, accompagna i racconti di vita di un piccolo centro e dei suoi abitanti.
Sopravvissuti e sovravviventi resta forse una pagina a se stante nella discografia del cantante essendo stato considerato da molti come un mezzo passo falso.

Riascoltandolo oggi si ha la possibilità di cogliere certe sfumature che, forse, all’epoca erano sfuggite, potendo constatare che il lavoro gode di ottime canzoni, che non temono il passare del tempo.

 

Tracce

1. Ancora in piedi (Ligabue) 4:15
2. A.A.A. qualcuno cercasi (Ligabue) 4:54
3. Ho messo via (Ligabue) 4:44
4. Dove fermano i treni (Ligabue) 3:21
5. I duri hanno due cuori (Ligabue) 4:05
6. La ballerina del carillon (Ligabue) 3:41
7. Prezoo (Ligabue) 0:40
8. Lo zoo è qui (Ligabue) 3:56
9. Piccola città eterna (Ligabue) 5:02
10. Walter il mago (Ligabue) 4:17
11. Pane al pane (Ligabue) 3:33
12. Quando tocca a te (Ligabue) 5:31
13. Sopravvissuti e sopravviventi: tema (Ligabue) 1:34

 

Formazione (Clandestino)

* Luciano Ligabue – Voce, chitarra acustica, chitarra a 12 corde e kazoo
* Clan Destino
* Gigi Cavalli Cocchi – Batteria e percussioni
* Max Cottafavi – Chitarra elettrica, chitarra acustica e chitarra a 12 corde
* Gianfranco Fornaciari – Tastiere
* Luciano Ghezzi – Basso elettrico e basso acustico

 

Recensione album scritta da Simo


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