Devo dire che negli ultimi anni Il Teatro degli orrori sono stati uno dei pochi gruppi (in ambito rock italiano) che hanno saputo davvero esaltarmi. Sapete, quando scoprite quel gruppo che per voi sarà il futuro…
E cosi aspettavo il loro terzo disco con impazienza e direi che le aspettative non sono state affatto deluse.
Con Il Mondo nuovo (uscito il 31 gennaio 2012) il Il Teatro degli orrori si confermano il gruppo di punta della scena alternative rock italiana, firmando un concept album sull’immigrazione. Ogni brano, grazie ai meravigliosi testi del singer Capovilla, fotografa situazioni e sprazzi di vita ora drammatici ora intrisi di speranza.
L’album è un lavoro che richiede numerosi ascolti, per essere assaporato e capito fino in fondo.
Chi cerca potenza ed energia troverà pane per i suoi denti nei primi tre brani: Rivendico, degna traccia di apertura, Io Cerco te (primo singlolo) e il capolavoro Non vedo l’ora forte di un efficace intro di basso.
La band propone i brani più diretti e in your face all’inizio del disco per poi addentrarsi in composizioni più elaborate e a tratti coraggiose.
Più elaborate quindi (ma non meno efficaci) come dimostrano Skopje, Gli Stati Uniti d’Africa , Cleveland – Baghdad e la riuscitissima Cuore d’oceano dove il cantante Pierpaolo Capovilla duetta con quel genio di Caparezza.
C’è spazio anche per la melodia nella stupenda Dimmi addio (a mio avviso una delle migliori della carrira del Teatro) la drammatica Ion e la conclusiva Vivere e morire a Treviso dove una dolce melodia viene lentamente storpiata da interventi elettronici (scelta alquanto discutibile a dire il vero).
Non mi stancherò mai dire che il Il Teatro degli orrori hanno dato nuova linfa vitale al panorama rock italiano, confermandosi, con il loro terzo disco, come il futuro della musica pensante made in Italy.
Tracce presenti nel disco Il Mondo nuovo
01. Rivendico
02. Io cerco te
03. Non vedo l’ora
04. Skopje
05. Gli Stati Uniti d’Africa
06. Cleveland – Baghdad
07. Martino
08. Cuore d’oceano
09. Ion
10. Monica
11. Pablo
12. Nicolaj
13. Dimmi addio
14. Doris
15. Adrian
16. Vivere e morire a Treviso
