Pantera – Vulgar display of power


in by

pantera vulgar display, pantera recensioni

Recensione

pantera vulgar display, pantera recensioni

Uscito nel 1992 Vulgar display of power, è uno degli album metal più importanti degli anni 90.
Infatti se fino a quel momento l’intera scena metal era guidata dai Metallica , che venivano dallo strepitoso successo del Black album,  i Pantera con Vulgar display of power  , diedero un forte scossone alla scena, riportando in auge un certo modo di fare metal, con una sapiente miscela fra Thrash metal e le forti influenze dei padrini Black Sabbath, il tutto in uno stile unico e subito riconoscibile.

 


Tutto nell’album è studiato nei minimi dettagli per esplodere nelle casse di milioni di metallari: dalla splendida produzione di Terry Date, alla performance dei singoli membri.
Il chitarrista Diamond Darrel (rip) dotata di un suono e un modo di suonare unico, il vocalist Philp Anselmo che in quanto a stile e ad attitudine ha fatto scuola e la perfetta e potente sezione ritmica formata da Vienne Paul alla batteria e Rex Brown al basso.

Il disco rappresenta la vetta della discografia dei Pantera assieme al precedente Cowboys from Hell e al successivo Far Beyond Driven.
Si va dalla pesantissima A new level, dotata di un grove pesante e minaccioso, alla classica Walk, dal memorabile riff,  alle cattivissime Fucking Hostile e Rise.
Non mancano momenti più pacati come This Love che alterna momenti melodici a improvvise esplosioni di rabbia o Hollow che si apre con una melodia intensa e malinconica per poi lanciarsi in un finale infuocato, che chiude Vulgar display of power, uno dei dischi metal più belli di sempre.

Tracce

1 Mouth for War – 3:57
2 A New Level – 3:58
3 Walk – 5:15
4 Fucking Hostile – 2:49
5 This Love – 6:33
6 Rise – 4:37
7 No Good (Attack the Radical) – 4:50
8 Live in a Hole – 5:00
9 Regular People (Conceit) – 5:28
10 By Demons Be Driven – 4:40
11 Hollow – 5:46

Formazione

– Phil Anselmo – voce
– Rex Brown – basso
– Darrell Abbott – chitarra
– Vinnie Paul – batteria

Recensione album scritta da Simo


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *