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	<title>Interviste | Pulashock – Magazine Audiofilo Italiano</title>
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	<description>Recensioni Hi-Fi e Musica</description>
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	<title>Interviste | Pulashock – Magazine Audiofilo Italiano</title>
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		<title>Intervista al gruppo Lex180</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pulashock]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 17:35:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Lex 180 sono una promettente punk band di Senigallia con all&#8217;attivo l&#8217;album Viva la fuga, il primo lavoro del gruppo. Seppur giovanissimi i ragazzi dimostrano di avere grandi potenzialità e di saper scrivere brani diretti, ironici e dal forte tiro live. La parola alla band:  &#8220;I Lex 180 sono Giuseppe Palumbo (Voce e basso) [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-410" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" src="http://pulashock.it/wp-content/uploads/2011/05/lex-180-gruppo.jpg" alt="lex-180-gruppo" width="150" height="101" />I <strong>Lex 180</strong> sono una promettente punk band di Senigallia con all&#8217;attivo l&#8217;album <strong>Viva la fuga</strong>, il primo lavoro del gruppo.</p>
<p>Seppur giovanissimi i ragazzi dimostrano di avere grandi potenzialità e di saper scrivere brani diretti, ironici e dal forte tiro live.</p>
<p>La parola alla band:</p>
<p><span id="more-411"></span></p>
<p><strong> </strong><em>&#8220;I Lex 180 sono Giuseppe Palumbo (Voce e basso) di Marina di Montemarciano e Carlo Marcosignori (batteria), Filippo Di Capua (voce e chitarra) Nicola Bavosi (chitarra solista) di Senigallia, con l’aiuto del loro manager e performer, Andrea “Tiler Boy” Cingolani, membri della giovane associazione musicale Sound Park che gestisce la sala della musica a marina, e dell’associazione Movimento Rock di Senigallia. I Lex 180 come tante altre band si conoscono e nascono ai tempi del liceo. Le loro canzoni fresche, irriverenti ed energiche tutte in italiano, di stampo punk rock, attraversano i temi dei rapporti fra i giovani e sono contenute all’interno di “Viva La Fuga” il loro cd uscito da poco e già sponsorizzato da lo Chalet beach, il pub/birreria S.Simon, Pedro Sport, John Qubetti e da Davide Pierabella, posa in opera di piastrelle e pavimenti.i Lex 180, dopo aver vinto Scorribande, il noto contest musicale senigalliese, voleranno nel regno unito per un live in un locale londinese.&#8221;</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>:Il disco è un ottimo esempio di punk melodico diretto e subito memorizzabile. Quali sono le vostre influenze e i vostri ascolti?<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Ci influenza la vita di tutti i giorni,le esperienze vissute, ascoltiamo di tutto e crediamo sia penalizzante limitarsi ad ascoltare un solo genere musicale. Ovviamente il nostro suono è influenzato dal punk anni 90.</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>: C&#8217;è un brano in particolare in Viva la fuga che preferite o che ritenete che vi rappresenti più di altri?<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Non c&#8217;è un pezzo che preferiamo, ogni canzone ha la sua storia e rappresenta qualcosa che abbiamo vissuto in maniera diretta e personale.Ci permettiamo di parafrasare rielaborando in maniera personale una citazione di Sophia Loren dicendo che le nostre canzoni per noi sono come i figli, &#8220;dei piezz e core&#8221; .</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>: L&#8217;ironia ricopre un ruolo molto importante nella musica dei Lex180 come dimostra il vostro canale Youtube&#8230;<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Crediamo che l&#8217;ironia e l&#8217;autoironia siano fondamentali non solo nelle dinamiche di un gruppo,ma anche nella vita. Il fatto di non prenderci mai troppo sul serio, ma continuando ad impegnarci seriamente in quello che facciamo, ci aiuta a tenere i piedi per terra e a non sentirci mai &#8220;arrivati&#8221;.</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>: Perchè un nome come Lex 180?<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Abbiamo preso spunto dalla legge 180, la famosa legge-quadro Basaglia che ha sancito l&#8217;epilogo dei manicomi in italia. Ci sentiamo genuinamente pazzi, in balia di una lucida follia. Ma in fondo chi non lo è?</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>: Come procede l&#8217;attività live? la vostra musica si presta perfettamente al palco immagino che avrete un ottimo seguito..<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>E&#8217; difficile per noi valutare il livello di gradimento della nostra band, ma di una cosa siamo sicuri: chi viene ai nostri concerti oggi non lo fa perchè siamo la scia di una moda del momento. Sinceramente non ci siamo mai fissati sul fatto di piacere a qualcuno a tutti i costi, facciamo quello che ci piace mostrandoci sul palco per come siamo.</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>: Avete già pronti nuovi brani per il prossimo disco?<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Stiamo continuando a produrre nuove canzoni. Non vogliamo fossilizzarci su quello che abbiamo già registrato, ma facciamo nuovi pezzi ogni volta che è possibile e li suoniamo anche dal vivo. La nostra scommessa è quella di fare un album all&#8217;anno, e produrre il più possibile.</em></p>
<p><strong>Pulashock</strong>:  Lasciate un messaggio..<br />
<strong>Lex 180</strong>: <em>Volevamo citare un nostro progetto, nostro e di diverse altre band senigalliesi e dei paesi limitrofi; L&#8217;associazione Movimento Rock. Si tratta di un progetto musicale e culturale che ha lo scopo di promuovere la musica indipendente partendo dal nostro territorio e di trovare spazi per far esprimere al meglio i gruppi emergenti, riportando quella cultura della musica live che ultimamente si stà un pò perdendo.</em></p>
<p>Leggi la recensione di <a href="https://pulashock.it/recensioni/lex180-viva-la-fuga/"><strong>Viva la fuga</strong></a><em><br />
</em></p><p>The post <a href="https://pulashock.it/intervista-al-gruppo-lex180/">Intervista al gruppo Lex180</a> first appeared on <a href="https://pulashock.it">Pulashock – Magazine Audiofilo Italiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Intervista al gruppo Furyu</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pulashock]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 12:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista al gruppo Furyu, promettente band autrice dell&#8217;album Ciò che l&#8217;anima non dice. Pulashock: Ciao innanzitutto complimenti per il vostro album Ciò che l&#8217;anima non dice, un lavoro davvero interessante e ricco di sfumature.Inizia con il presentarci la band:&#160;&#160;quando si è formata e da quanto siete in attività? Furyu:&#160; Riportando i punti più importanti della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista al gruppo<strong> Furyu,</strong> promettente band autrice dell&#8217;album <a href="https://pulashock.it/recensioni/furyu-cio-che-lanima-non-dice/" title="Furyu – Ciò che l’anima non dice"><strong>Ciò che l&#8217;anima non dice</strong></a>.</p>



<p><strong>Pulashock</strong>: <span style="color: #000000; background-color: #ffffff;">Ciao innanzitutto complimenti per il vostro album</span><strong> Ciò che l&#8217;anima non dice, </strong>un lavoro davvero interessante e ricco di sfumature.<br>Inizia con il presentarci la band:&nbsp;&nbsp;quando si è formata e da quanto siete in attività?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<strong>&nbsp;</strong><em> Riportando i punti più importanti della nostra storia possiamo dirti che Il progetto ha origine a Bologna nell’anno 2000 grazie all’incontro tra i giovanissimi Michele Zappoli e Matteo Migliori. In seguito aderiscono al progetto Giulio Capitelli e Federico Melandri arricchendolo con idee e composizioni sempre più variegate e sperimentali. È con questa formazione che la band comincia a registrare i primi demo ed a esibirsi nei locali di zona. Con l’arrivo di Riccardo Grechi e Damiano Storelli, il progetto si stabilizza definitivamente nel 2009 con il nome diFURYU; ha così inizio il nuovo arrangiamento dei brani che fanno parte di “Ciò che l’anima non dice”.</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Nell&#8217;album è evidente un&#8217; ottima tecnica dei singoli membri, qual&#8217;è il vostro background e quanto è importante la tecnica nella vostra musica?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<strong>&nbsp;</strong><em> Veniamo tutti da progetti di diverso stampo. Il batterista (Riccardo Grechi) è attualmente nel progetto Lacerater (brutal death metal), in passato suonò con gli hardcorer Cruel Face of Life e ha recentemente collaborato con i Deathwork (death old school). Damiano Storelli (effettista) è all&#8217;attivo con un progetto dark ambient sotto il nome di DIm Arcana e sono innumerevoli i progetti che ha portato a termine negli anni passati. Giulio e Michele (chitarra e basso) pur suonando assieme da una decina di anni hanno gusti musicali per così dire opposti; il primo è amante della scena thrash/death mentre il secondo è quello che maggiormente segue il progressive e band quali Pain of Salvation.</em><br><em>Ora ti sarà più chiaro come il cd presenti così tante sfumature! eheh</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: L&#8217;album&nbsp;Ciò che l&#8217;anima non dice&nbsp;è un ottimo mix fra metal e progressive, quali sono i gruppi che vi hanno influenzato maggiormente?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<strong>&nbsp;</strong><em> Come dicevamo, venendo tutti da culture musicali differenti, è difficile dire quali gruppi hanno influenzato il sound dei Furyu.. Più ci penso meno band mi vengono in mente..e questo penso sia da considerarsi un pregio per una band 🙂</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Quali sono secondo voi i gruppi italiani attuali,&nbsp;in ambito rock/metal, che ritenete validi e degni di nota?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<strong>&nbsp;</strong><em> Primi tra tutti sono gli &#8220;In Tormentata Quiete&#8221;. Non a caso abbiamo chiesto a Giovanni Notarangelo, voce principale del progetto, di recitare i testi da noi scritti. Possiamo citarti gli &#8220;Empyrios&#8221; e i &#8220;DGM&#8221;, gruppi in cui suona il chitarrista Simone Mularoni, nonstro amico nonchè fonico del progetto. Aggiungiamo anche due gruppi sardi: Egomass e Solid Vision; gruppi dall&#8217;evidente impronta progressive e degni di nota!</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Ho apprezzato molto la scelta&nbsp;del cantato&nbsp;in Italiano, di cosa parlano i testi del disco?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<strong>&nbsp;</strong><em> Il concept dei cinque brani proposti nell’album è basato sugli stati d’animo di un protagonista, il susseguirsi delle emozioni che prova è narrato dalle musiche, mentre le sintetiche frasi che caratterizzano titoli e testi ne descrivono le esperienze vissute durante il percorso. </em><br><em>Nelle pagine del libretto di &#8220;Ciò che l&#8217;Anima non Dice&#8221;, il susseguirsi d’immagini rispetta i tempi della narrazione musicale del CD rappresentandola tramite un sistema ispirato alla forma fumetto ove, di canzone in canzone, l’aspetto del protagonista muta in quello dei componenti della band.</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Il cantato di&nbsp;Giovanni Notarangelo&nbsp;mi ha ricordato da vicino lo stile di&nbsp;Franz Goria, voce del gruppo noise/rock&nbsp;Fluxus.&nbsp;Conoscete la band?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<em> Sì, li conosciamo e notiamo una somiglianza stilistica di base ma, riascoltando le loro canzoni, possiamo dirti che è diversa l&#8217;intenzione. Quello di FranzGoria è un cantato per così dire &#8220;sofferto&#8221; mentre la nostra è recitazione pura attua a descrivere il concept del cd.&nbsp; Comunque faremo presente a Gianni della tua osservazione!; penso non gli dispiacerà! 🙂</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Progetti futuri e&nbsp;prossime performances live ?</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<em> La diffusione di massa del nostro cd e numerosi live sono i principali obbiettivi a cui la band attualmente mira. Stiamo comunque lavorando anche a nuovo materiale che proporremo nei live dei prossimi mesi!</em></p>



<p><strong>Pulashock</strong>: Lasciate un messaggio..</p>



<p><strong>Furyu</strong>:<em> Ricordiamo che il nostro album è scaricabile GRATUITAMENTE all&#8217;indirizzo www.furyu.it</em><br><em>Non manca che ringraziare te e tutto lo staff di Pulashock per il tempo dedicatoci! è grazie a persone come voi che la musica underground rimane una realtà viva e concreta! Grazie ancora per il supporto!</em></p>



<p>Leggi la recensione dell&#8217;album<strong> <a href="https://pulashock.it/recensioni/furyu-cio-che-lanima-non-dice/" title="Furyu – Ciò che l’anima non dice">Ciò che l&#8217;anima non dice</a></strong></p><p>The post <a href="https://pulashock.it/intervista-al-gruppo-furyu/">Intervista al gruppo Furyu</a> first appeared on <a href="https://pulashock.it">Pulashock – Magazine Audiofilo Italiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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