AC/DC – Black Ice

L’album Black Ice degli inossidabili AC/DC esce il 17 ottobre 2008 per la Columbia Records. Il lavoro si presenta sugli scaffali con ben tre copertine diverse:logo rosso, logo giallo e logo bianco. Già la copertina dell’album, nera con al centro il logo della band, lascia ben sperare.. Infatti ad una prima distratta occhiata può ricordare un certo capolavoro dal nome Back in Black! Dopo la piacevole sorpresa, dovuta ad un package che rievoca i bei tempi, passiamo al vero nocciolo della questione e cioè la musica!
Cosa ci aspettiamo da un’album degli AC/DC? Sicuramente grandi riff di chitarra, ottimi assoli e ritornelli da cantare a squarciagola! L’opener del disco Rock ‘N Roll Train, (uscita come singolo il 28 agosto 2008) parte subito con il piede giusto regalandoci uno splendido riff in pieno stile Hightway to hell (notare che gli accordi la/re/sol sono gli stessi). La traccia numero due Skies of fire forse, lascia un pò il tempo che trova, scorrendo tuttavia leggera e orecchiabile. Con Big Jack si torna sulla retta via, con un brano dal giusto tiro e dall’ottima energia. Si prosegue su territori più melodici con Anything Goes (il terzo singolo). Il brano ricorda da vicino lo stile più melodico di lavori come Blow Up Your Video e The Razors Edge.
War Machine si apre con un bell’incrocio tra accordi aperti e soluzioni soliste(alla Back in Black per intenderci). Tutto il pezzo è accompagnato da un ottimo lavoro di chitarre e dal redivivo Brian Johnson, ruvido ed aggressivo come sempre. Dopo la più cadenzata Smash N Grab è il turno di Spoilin’ for a Fight caratterizzata da un secco riff di chitarra e da un ritornello ficcante. In Wheels i ritmi rimangono elevati e finalmente Angus Young, ci regala un ispirato assolo. Decibel ha un andamento bluseggiante ma ahimè non ha niente a che vedere con brani come Ride on o Night Prowler. Uno dei brani più riusciti è senz’altro Stormy May Day che, dopo un intro per mano del vecchio Angus, continua con uno dei riff più coivolgenti di tutto l’album.
She Likes Rock N Roll tiene fede al titolo e ci tiene compagnia con ritmiche secche e un bel ritornello melodico. Se c’è una canzone, più delle altre, che cattura fin dal primo ascolto, questa è sicuramente Money Made, che è caratterizzata da un favoloso refrain di sicura presa live. Arriviamo a una delle sorprese dell’album e cioè il tredicesimo brano Rock ‘N Roll Dream. Una morbida e sognante melodia anticipa la splendida performace di Brian Johnson, davvero a suo agio anche in territori battuti di rado dalla band. Rocking All The Way riporta il gruppo sui propri standard, con una canzone dal ritornello subito memorizzabile e da un’ottima performace solista da parte di Angus Young.
Da notare infatti che nell’album gli interventi solistici dell’amato scolaretto sono piuttosto rari. Scordiamoci quindi gli assoli ad alto tasso adrenalinico di perle come Let There Be Rock o Whole lotta Rosie. La chiusura del lavoro spetta alla title-track che presenta un riff aggressivo ed efficace.
Evitando di paragonarlo a Back in Black e ad Hightway to hell, Black Ice rimane uno degli album più riusciti degli ultimi anni di carriera della band. Per chi ha sempre amato la band, sicuramente, troverà nell’ultimo lavoro del gruppo un’ennesima conferma. I denigratori, probabilmente, non cambieranno la loro posizione di una virgola e, a tal proposito, basta citare un intervista,fatta anni fa ad Angus Young, nella quale si accusava la band di avere fatto dodici album tutti uguali. lui ha risposto: No sono 13!
Track list
1. Rock ‘N Roll Train – 4:21
2. Skies on Fire – 3:34
3. Big Jack – 3:57
4. Anything Goes – 3:22
5. War Machine – 3:09
6. Smash N Grab – 4:06
7. Spoilin’ for a Fight – 3:17
8. Wheels – 3:28
9. Decibel – 3:34
10. Stormy May Day – 3:10
11. She Likes Rock N Roll – 3:53
12. Money Made – 4:15
13. Rock ‘N Roll Dream – 4:43
14. Rocking All The Way – 3:22
15. Black Ice – 3:25
Formazione
* Brian Johnson – voce
* Angus Young – chitarra solista
* Malcolm Young – chitarra ritmica
* Cliff Williams – basso
* Phil Rudd – batteria
