Napalm Death – The Code Is Red…Long Live the Code


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Recensione

napalm-death the codeIl genere Grindcore (per chi non lo sapesse) è quanto di più veloce e brutale ci si possa apettare in musica ed è, in sostanza, un’ estremizzazione dell’ Hardcore Punk.

Scordatevi quindi melodie orecchiabili o ritornelli da cantare sotto la doccia, un disco dei Napalm Death è musica votata alla brutalità.

Questo The Code Is Red…Long Live the Code non fa eccezione e a distanza di anni si rivela come uno dei migliori lavori del gruppo.

 

Pubblicato nel 2005 per la Century Media l’album ha riscosso un ottimo successo di vendite ed elogi da parte della stampa specializzata che esaltò il lavoro con recensioni entusiaste.

Il motivo di tanto successo lo troviamo nei 49 minuti di The Code Is Red…Long Live the Code, che si assesta dal primo all’ultimo brano su livelli qualitativi altissimi.

Ne sono un esempio lo spettacolare brano di apertura Silence Is Deafening, la velocissima Instruments of Persuasion o The Great and the Good che ha l’onore di ospitare Jello Briafa in un duetto con il vocalist Greenway.

Tutto il disco si muove su sonorità Grind miste ad influenze Death Metal, facendo eccezione per la lenta ed inqiuetante Morale che precede Our Pain Is Their Power, brano atmosferico che chiude The Code Is Red…Long Live the Code.

Ricordo ancora la prima volta che ascoltai questo album: Non avevo mai sentito musica cosi brutale e allo stesso tempo tanto coinvolgente!

Se è la brutalità che cercate The Code Is Red…Long Live the Code non vi deluderà.. per tutti gli altri statene pure alla larga potrebbe causarvi forti mal di testa..


Brani

1. Silence Is Deafening – 3:48
2. Right You Are – 0:52
3. Diplomatic Immunity – 1:45
4. Code Is Red…Long Live the Code – 3:30
5. Climate Controllers”– 3:06
6. Instruments of Persuasion”– 2:59
7. The Great and the Good – 4:10
8. Sold Short – 2:47
9. All Hail the Grey Dawn – 4:13
10. Vegetative State – 3:08
11. Pay for the Privilege of Breathing – 1:46
12. Pledge Yourself to You – 3:14
13. Losers – 4:24 (edizione  in digipak)
14. Striding Purposefully Backwards – 2:53
15. Morale– 4:44
16. Our Pain Is Their Power – 4:41

Formazione

# Mark “Barney” Greenway – Voce
# Shane Embury – Basso,  backing vocals
# Mitch Harris – Chitarra, backing vocals
# Danny Herrera – Batteria


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