Caparezza – Il sogno eretico


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Il sogno eretico (Universal Music 2011) è stato il disco che mi ha avvicinato alla musica di Caparezza personaggio e musicista che non esito a definire geniale.

In questo lavoro convivono brillantemente hip hop, rock, reggae e musica elettronica, il tutto impreziosito da quel tocco pop (inteso come popolare non come commerciale) che lo rende irresistibile.

Già perchè penso che una delle qualità di Caparezza, sia il saper arrivare al grande pubblico senza mai rinunciare alla qualità e a testi colti e irriverenti.

 Come possiamo rimanere impassibili davanti a capolavori come Sono il tuo sogno eretico o Il dito medio di Galileo? In particolare quest’ultima la trovo particolarmente riuscita sia nel testo, geniale ed ironico, sia nell’idea: Caparezza si immagina di rubare la reliquia di Galileo, il dito medio appunto (presente nel Museo della scienza di Firenze) e come canta nel brano

Portiamo il dito medio di Galileo Portiamolo alla testa del corteo

un vero e proprio inno e una forte critica verso La Santa Chiesa e il suo burrascoso passato, in questo caso ai danni di Galileo.

La canzone mi ha incuriosito a tal punto da spingermi a visitare il celebre museo della Scienza di Firenze (potere della musica pensante e intelligente) dove è appunto presente, dentro ad un’ampolla di vetro, il dito medio di Galileo. E come dice nel testo

se la chiesa ti ha messo all’indice beh che male c’è tu la metti al medio“…

 Nel disco sono poi presenti la coinvolgente Chi se ne frega della musica, forte critica al panorama musicale italiano, la pop oriented Goodbye Malinconia  in collaborazione con Tony Hadley,  La marchetta di Popolino dove una domanda che si pone il cantante sintetizza in modo ottimale il significato del testo del brano «non è che per caso alcune persone fanno in piccolo quello che i politici fanno in grande?».

A dimostrare la versaltilità e la varietò stilistica de Il sogno eretico  troviamo la fine di Gaia e Messa in moto che vedono il cantante a suo agio in territori prettamente rock e guitar oriented.

C’è spazio anche per un brano  reggae dal titolo Legalize the Premie nel quale Caparezza critica fortemente un certo modo di fare politica e indovinate un pò di chi parla?

“Ora che sei castaman hai caste amanti,
hai qualche minorenne nei tuoi tanti party.
Mai sposarti ma fai tagli ai nastri
delle intercettazioni per i grandi appalti…”

“….una volta condannato ricorrevo in appello,
poi venivo protetto dal mio gran maestro.
Divenuto adolescente la prima intuizione,
ogni capo deve avere un capo di imputazione.
Sono un presidente in erba ma me ne fotto della maria
perchè io lotto ma per la mia legalizzazione…”

Una delle canzoni più irriverenti e divertenti del disco porta il titolo di  Kevin Spacey dove il buon Caparezza si diverte a svelarci i finali di molti film famosi.

In definitiva trovo  Il sogno eretico uno dei migliori dischi del panorama musicale italiano degli ultimi anni, un lavoro versatile e corredato da testi colti, geniali, capaci di destare anche le menti più pigre e distratte.

Tracce

  1. Nessun dorma – 0:25 (Beniamino Gigli)
  2. Tutti dormano – 2:03
  3. Chi se ne frega della musica – 4:54
  4. Il dito medio di Galileo – 6:02
  5. Sono il tuo sogno eretico – 3:54
  6. Cose che non capisco – 3:11
  7. Goodbye Malinconia(feat. Tony Hadley) – 4:49
  8. La marchetta di Popolino – 4:30
  9. La fine di Gaia – 4:40
  10. House Credibility – 4:02
  11. Kevin Spacey – 3:43
  12. Legalize the Premier(feat. Alborosie) – 4:23
  13. Messa in moto – 4:49
  14. Non siete Stato voi – 4:43
  15. La ghigliottina – 5:06
  16. Ti sorrido mentre affogo – 3:05